Svuotare la swap senza il riavvio!

Per svuotare facilmente la swap senza fare il reboot del pc basta utilizzare i comandi:
$ su
# swapoff -a
# swapon -a
oppure si può creare uno script e lanciarlo con privilegi di root. Ad esempio, nel file emptyswap.sh:
#!/bin/bash
echo -e "\nOutput of free before:"
free -m
swapoff -a ; swapon -a
echo -e "\nOutput of free after:"
free -m
echo ""
Per eseguire lo script basta renderlo eseguibile e lanciarlo:
$ chmod +x emptyswap.sh
# gksu sh emptyswap.sh

[Fonte: https://wiki.archlinux.org/index.php/Empty_Swap]

Avant Window Navigator: la barra in stile MacOSX

Avant Window Navigator (AWN) è disponibile sui repository di Linux Mint. Per installarla basta quindi lanciare Synaptic, selezionarla e applicare, oppure da terminale:
sudo apt-get install avant-window-navigator
Dopo aver finito l'installazione potete lanciare la nuova barra in due modi:
  • attraverso il menù di Linux Mint: Applicazioni ⇒ Accessori ⇒ Avant Window Navigator
  • oppure attivando il Gnome Panel Launcher premendo Alt+F2 e digitando avant-window-navigator.

Le possibilità di questa barra sono molte. Basta andare sulle preferenze per rendersi conto che è possibile davvero fare di tutto, come cambiare aspetto alla barra, cambiare l'animazione delle icone, cambiare il tema, ecc... ecc...



Per aggiungere i programmi ci sono due possibilità:
  • attraverso Preferenze ⇒ Task Manager ⇒ Aggiungi
  • oppure dalla finestra Task Manager fare drag'n'drop con i programmi presenti sul menù

Per inserire il menù, il navigatore di desktop, l'area di notifica, ecc... ecc... andare su Preferenze ⇒ Applets. Dalla lista degli Applets disponibili trascinare nella barra in basso quello o quelli che vi interessano.


In ultimo, possiamo sbarazzarci dei pannelli di gnome lanciando gconf-editor da terminale, oppure premendo Alt+F2 oppure attraverso Applicazioni ⇒ Strumenti di sistema ⇒ Editor della configurazione.
Nella struttura ad albero sulla sinistra della finestra andate su desktop >> gnome >> session >> required_components.
Alla voce panel ci sarà come valore gnome-panel. Doppio click per modificarlo. Cancellate gnome-panel scrivete avant-window-navigator. Riavviate e il gioco è fatto.
ATTENZIONE: non dimenticate PRIMA di rimuovere il gnome-panel di inserire nella barra tutto il necessario per un funzionamento minimo grafico: essenziali sicuramente il menù e l'area di notifica.

[Fonti: AVW - Project
           Installazione su Ubuntu
           oskarnrk.net - Rimuovere tutti i pannelli di Gnome]

Fan control!

Come gestire e tenere sotto controllo la velocità della ventola di un portatile IBM/Lenovo Thinkpad in base alla temperatura del proprio pc? Utilizzando il gestore thinkfan!

1) Installare thinkfan:
$ su
# apt-get update && apt-get install thinkfan

2) Aggiungere il modulo coretemp al file /etc/modules:
# echo coretemp >> /etc/modules

3) Caricare il modulo coretemp:
# modprobe -v coretemp
oppure su Fedora 17
# echo modprobe foo >> /etc/rc.modules
# chmod +x /etc/rc.modules

4) Per gestire la ventola in funzione della temperatura bisogna modificare il file di configurazione /etc/modules aggiungendo i sensori dai quali leggere la temperatura:
# gedit /etc/thinkfan.conf



e aggiungere il risultato del comando prima delle definizioni della temperatura:
find /sys/devices -type f -name "temp*_input"
Bisogna aggiungere ad ogni risultato del find il comando sensor:
sensor /sys/devices/platform/coretemp.0/temp1_input 
sensor /sys/devices/platform/coretemp.0/temp2_input 
sensor /sys/devices/virtual/hwmon/hwmon0/temp1_input

Il file deve contenere subito dopo le righe dei sensor le seguenti righe:
(0,    0,    55)
(1,    48,    60)
(2,    50,    61)
(3,    52,    63)
(4,    56,    65)
(5,    59,    66)
(7,    63,    32767)
Dove fra le parentesi viene indicato (livello_RPM, temp_min, temp_max).

Per il mio Thinkpad ho utilizzato il sensore di default:
sensor /proc/acpi/ibm/thermal

5) Aggiungere questa riga al file /etc/modprobe.d/thinkfan.conf:
options thinkpad_acpi fan_control=1 experimental=1

6) Ricaricare il modulo thinkpad_acpi:
# modprobe -rv thinkpad_acpi
# modprobe -v thinkpad_acpi

7) Nel file /etc/default/thinkfan cambiare il l'opzione di avvio automatico:
set START=yes

8) Far partire thinkfan:
# /etc/init.d/thinkfan start


Per verificare che stia funzionando vedere l'output del comando
$ cat /proc/acpi/ibm/fan
se i valori del livello cambiano fra 0 e 7 il demone sta funzionando.


[Fonte: http://thinkpad-wiki.org/Thinkfan#Ke..._Kernel_2.6.38
http://forums.fedoraforum.org/showthread.php?t=269200]

Silverlight o Moonlight?

Per risolvere il problema nella visualizzazione dei contenunti video in streaming sui browser Firefox 7 e Chrome su piattaforme Unix bastano tre click:

Firefox 7:

1) installare l'add-on per la compatibilità:
Add-on Compatibility Reporter

2) installare Moonlight:
Mono Moonlight

3) per verificare il funzionamento del nuovo add-on, dopo aver riavviato il browser, si può usare la diretta Rai.it


Chrome:

1) installare Moonlight:
Mono Moonlight

2) per verificare il funzionamento del nuovo add-on, dopo aver riavviato il browser, si può usare la diretta Rai.it


[Fonte: http://bit.ly/s3edb9]

Come gestire la carica della batteria sul notebook

Per evitare di far fare inutili cicli di carica-scarica alla batteria del notebook, deteriorando inutilmente le celle di carica, anche quando si ha la possibilità di una connessione alla rete elettrica, sarebbe auspicabile separare l'alimentazione della batteria da quella fornita dalla rete. Si hanno due possibilità:

1) staccare fisicamente la batteria dal laptop (pratica noiosa che comporta il problema di una eventuale caduta di tensione e conseguente spegnimento del pc);

2) separare a livello software la gestione di ricarica della batteria (in poche parole inibire la ricarica se non si supera una determinata soglia di scarica).

Delle due, la seconda!

L'idea è semplice: basta intervenire sulla configurazione del gestore carica/scarica fra il livello di interfaccia utente (il sistema operativo) e il BIOS attraverso il System Management BIOS e le API messe a disposizione dal sistema: SMAPI (System Management Application Program Interface).

Questo è, ovviamente gestito da un modulo del kernel ad-hoc differente per ogni laptop.

Questa breve guida è incentrata sul modulo tp_smapi per pc IBM/Lenovo Thinkpad. Ogni comando si riferisce alla configurazione su Ubuntu 11.04 "Natty Narwhal".

Cominciamo.

1) Installiamo i moduli (se non già presenti):
$ su
# apt-get update && apt-get install tp_smapi-source


2) Carichiamo il modulo nel kernel:
# modprobe tp_smapi
e verifichiamo il suo caricamento:
# lsmod | grep tp_smapi


3) Per vedere quali sono la soglia minima di carica (per la quale la batteria deve essere ricaricata) e quella massima (alla quale si smette di caricare la batteria):
# cat /sys/devices/platform/smapi/BAT0/*_charge_thresh


4) Ora, per modificare queste soglie:
# echo 50 > /sys/devices/platform/smapi/BAT0/start_charge_thresh
# echo 80 > /sys/devices/platform/smapi/BAT0/stop_charge_thresh
In questo caso si è scelto di caricare la batteria fino al 80% della carica totale se raggiunge un livello di scarica del 50%.



Ora facciamo in modo che il tutto sia configurato all'avvio del sistema. Cominciamo col rendere la configurazione permanente:

5) Installiamo:
# apt-get install sysfsutils


6) Aggiungiamo alla fine del file di configurazione le seguenti righe:
devices/platform/smapi/BAT0/start_charge_thresh = 10
devices/platform/smapi/BAT0/stop_charge_thresh = 40
oppure, in modo più veloce, da riga di comando:
# cat >> /etc/sysfs.conf << EOF
# For a LiIon battery in a Thinkpad
devices/platform/smapi/BAT0/start_charge_thresh = 10
devices/platform/smapi/BAT0/stop_charge_thresh = 40
EOF


7) Infine, carichiamo il modulo del kernel all'avvio:
# echo tp_smapi >> /etc/modules



In generale, le regole da seguire per aumentare le prestazioni della batteria sono poche:
  • ridurre i cicli di carica/scarica;
  • non utilizzare/ricaricare la batteria in condizioni di particolare riscaldamento (principalmente su piani inadatti, come le coperte);
  • mantenere la carica della batteria al di sotto del 50% della carica totale (per stressare meno gli ioni di carica all'interno delle celle).

Per una configurazione ottimale e per saperne di più sul funzionamento delle batterie a litio: How to prolong lithium based batteries.

[Fonte: http://www.thinkwiki.org/wiki/Tp_smapi#Installation_on_Ubuntu]